Veneto | Vittoria per l’ambiente: il Progetto Silva è ufficialmente cancellato
C’è voluta tenacia, molta pazienza e una mobilitazione civile senza precedenti, ma alla fine il verdetto è arrivato: la Conferenza dei Servizi della Provincia di Vicenza ha detto no al Progetto Silva. L’impianto di trattamento di rifiuti sanitari pericolosi a Montecchio Precalcino non si farà.

La salute prima del profitto
La decisione, formalizzata il 13 marzo 2026, non è stata un semplice “capriccio” burocratico. A pesare come un macigno sono stati i pareri tecnici, in particolare quello dell’ULSS 7, che ha evidenziato rischi concreti per la salute pubblica. Trattare rifiuti speciali sopra una delle falde acquifere più importanti del Veneto — quella che disseta migliaia di persone tra Vicenza e Padova — è stato giudicato, giustamente, un azzardo inaccettabile.
Il trionfo dei cittadini e dei Sindaci
Questo risultato è il coronamento di una battaglia guidata dal Comitato “Tuteliamo la Salute” e sostenuta dai sindaci locali, che hanno saputo fare fronte comune contro un progetto che minacciava l’integrità del territorio. È la dimostrazione che quando la politica ascolta la scienza e la voce dei cittadini, si possono proteggere i beni comuni più preziosi: l’acqua e la salute delle generazioni future.
Uno sguardo al futuro
Mentre l’azienda proponente mastica amaro, la comunità di Montecchio Precalcino torna finalmente a respirare. Questa vittoria segna un precedente fondamentale per la tutela ambientale in provincia: il territorio non è un semplice spazio da sfruttare, ma un ecosistema da preservare con cura.

