{"id":1069,"date":"2026-05-31T07:56:16","date_gmt":"2026-05-31T05:56:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.zeropfas-italia.org\/?p=1069"},"modified":"2026-05-31T07:56:17","modified_gmt":"2026-05-31T05:56:17","slug":"radox-una-tecnologia-rivelatrice-ancora-immatura-a-rischio-di-propaganda-raffinana-e-risultati-spannometrici","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.zeropfas-italia.org\/?p=1069","title":{"rendered":"RADOX. Una tecnologia rivelatrice, ancora immatura. A rischio di propaganda raffinana e risultati &#8220;spannometrici&#8221;."},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"596\" height=\"616\" src=\"https:\/\/www.zeropfas-italia.org\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/image-4.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-1070\" srcset=\"https:\/\/www.zeropfas-italia.org\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/image-4.png 596w, https:\/\/www.zeropfas-italia.org\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/image-4-290x300.png 290w\" sizes=\"auto, (max-width: 596px) 100vw, 596px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\"><a href=\"https:\/\/www.ilgiornaledivicenza.it\/argomenti\/economia\/economia-vicentina\/il-nuovo-metodo-anti-pfas-ri esce-a-renderli-inoffensivi-1.13024086\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" title=\"\">https:\/\/www.ilgiornaledivicenza.it\/argomenti\/economia\/economia-vicentina\/il-nuovo-metodo-anti-pfas-ri esce-a-renderli-inoffensivi-1.13024086<\/a><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Raccogliamo con grande attenzione e misura questo importante passo di Confindustria verso i Pfas. Tuttavia con le dovute cautele scientifiche e le memorie storiche. Valutando anche fuorvianti narrazioni, come induce l\u2019articolo1 del Giornale di Vicenza che, fin dal titolo, vorrebbe far passare i Pfas come <em>\u201cinoffensivi\u201d<\/em>, grazie alla tecnologia. Si rischia una propaganda raffinata e risultati <em>\u201cspannometrici\u201d<\/em>, per certi versi annunciati dalle parole espresse, senza volerlo, dal giornalista moderatore, il quale, per via subconscia, fa emergere parole,<em> \u201ca spanne\u201d<\/em>, per ben due volte. Davvero uno dei tratti caratteristici delle nostre terre? Questa spannometria subconscia? Una breve analisi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Innanzi tutto <strong>RADOX<\/strong>, la tecnologia presentata, per quanto originale nel dettaglio tecnico-operativo, non \u00e8 niente di nuovo sotto il sole chimico-fisico: si tratta del classico separare per via termica, termodistruggere, mineralizzare queste terribili e resistenti sostanze, mediante la classica procedura di riscaldare ad alte temperature e separare gli elementi in gioco, arrivando finalmente a un bilancio di massa del fluoro che dimostri l\u2019avvenuta separazione dal carbonio. Bilancio che le altre<em> \u201cvolatili\u201d <\/em>tecnologie (vedi il classico <em>\u201cincenerimento\u201d<\/em>) non ci danno. Le novit\u00e0 sono quindi esclusivamente di carattere tecnologico (la generazione di radicali, altamente reattivi, mediante fiamma) e impiantistico (un complesso sistema di ossidazione termica), ancora a livello laboratoriale e con molta strada da fare per arrivare a livello industriale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">C\u2019\u00e8 quindi da sfatare quel <em>\u201cinoffensivi\u201d<\/em> abusato dal <strong>Giornale di Vicenza<\/strong>, dove si nasconderebbe, se male interpretato, l\u2019intenzione che essi, i PFAS, possano diventare per sempre riproducibili, utilizzabili, visto che li possiamo<em> \u201cdistruggere\u201d<\/em>. Se fosse cos\u00ec, a cosa servirebbe allora questa tecnologia? A legittimare le nuove produzioni e gli usi che ancora troppi stanno facendo, specie le industrie che confluiscono (i loro reflui) dentro Acque del Chiampo? Sembra proprio cos\u00ec se si ascoltano le parole di prolusione dei relatori di <strong>Confindustria<\/strong>, dove la parola bando \u00e8 ancora bandita. Per smontare <em>\u201ceconomicamente\u201d<\/em> (nel loro campo, confindustriale) questa narrazione ho posto una semplice domanda: qual \u00e8 il <em>\u201cbilancio energivoro\u201d<\/em> di questa tecnologia? Ovvero, quali sono i costi in termini di metano ed energia per purificare una grande quantit\u00e0 di acqua, visto che per mineralizzare i PFAS di 1 litro sperimentale a temperature per altro non elevatissime e su una sola molecola (PFBA), i costi energetici sembrano molto alti? Senza contare il pretrattamento della materia contaminata prima di entrare a regime di sicurezza nell\u2019impianto, nonch\u00e9 la messa in opera di impianti industriali, di grande scala, che di fatto mettono in serio dubbio la possibilit\u00e0 che flussi enormi di metri cubi di liquido contaminato vengano a contatto con le condotte coniche delle fiammelle per attivare il processo di termo-radicalit\u00e0 (1 litro sono 0,001 metri cubi\u2026). <strong>Risposta: picche.<\/strong> La ricercatrice ha iniziato a balbettare nell&#8217;imbarazzo generale della sala.<br>Il rischio di propaganda, questa volta non spannometrica, ma raffinata, l\u2019ha avuto anche <strong>l&#8217;Avvocato Merlin<\/strong>, <a href=\"https:\/\/www.vicenzatoday.it\/attualita\/docente-universitario-vicentino-incarico-confindustriale-nazionale- 20-maggio-2026.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" title=\"\">dirigente di un comparto importante di Confindustria Nazionale, quello sulla Sostenibilit\u00e0<\/a>. Nella sua pur dotta presentazione sul diritto e sul <strong>Principio di Precauzione<\/strong> (che nessuno applica, visto il caso <strong>Chemviron di Legnago<\/strong>, sul quale, tutti, Arpav, Confindustria, Sindaco e soprattutto Acque del Chiampo, hanno la coscienza sporca: anzi, proprio questa conferenza ha confermato che la rigenerazione-termodegradazione dei filtri non <em>&#8220;mineralizza&#8221; <\/em>i Pfas, ma li trasferisce altrove, ossia ai cittadini di Legnago!), l\u2019Avvocato, dicevo, ha detto chiaramente che siamo qui grazie ad <strong>Acque del Chiampo<\/strong> che ha investito 37 milioni sui PFAS, di cui mezzo milione per questa ricerca, come se i milioni fossero di Acque del Chiampo e non spillati ai cittadini nelle bollette (lo ha pure detto, ma per rimarcare le bollette degli industriali), e che questo sforzo (questa nuova tecnologia), come gli altri che faranno, servir\u00e0 per trovare il giusto <em>\u201cbilanciamento\u201d<\/em> tra mondo produttivo e la salute dei territori (sempre pagata dai cittadini), ossia tra gli interessi dei privati e gli interessi pubblici. Una scivolosa chiosa ha spostato tuttavia il piatto della bilancia verso gli interessi produttivi: \u00able nostre decisioni non devono essere prese sul filo dell&#8217;emozione e politicizzate, ma sul filo dell&#8217;evidenza e del raziocinio\u00bb ha argomentato l\u2019illustre avvocato. Facendo intendere che il raziocinio e la scienza stanno dalla parte dell\u2019economia, che fonda il reddito di questi territori e dei convenuti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ho chiesto allora all&#8217;illustre avvocato dei <strong>Gestori delle Acque<\/strong>, ma pure Confindustriale &#8211; dopo avergli ricordato che la stessa Confindustria, che ci ospita e si fa protagonista, non ha mai<br>voluto incontrare i cittadini contaminati, anzi, nel 2017 ha indetto addirittura una vergognosa <em>Lectio Magistralis<\/em> per occultare la nocivit\u00e0 dei Pfas assoldando uno scienziato senza autorit\u00e0 specifica, con passato da negazionista &#8211; gli ho chiesto come mai Confindustria non \u00e8 parte civile al grande processo Miteni? Era una domanda semplicissima e doppiamente sul merito, in fatto di bilanciamento e raziocinio, nonch\u00e9 di rappresentanza e di competenza professionale. <strong>Risposta: picche.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non \u00e8 affare mio. Non lo so. Non rispondo degli affari degli altri. Peccato che oggi Merlin sia tra i dirigenti responsabili della \u201csostenibilit\u00e0\u201d (pure morale, dico io) di Confindustria e una risposta molto pi\u00f9 seria e ingaggiante, anche in prospettiva futura, avrebbe potuto e dovuto darla.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo gap nelle risposte spiega il probabile opportunismo di Confindustria con la tecnologia Radox, nel caso fosse buona: salvare il comparto industriale tossico della Valle dell&#8217;Agno e del Chiampo, oramai in ginocchio, proprio per la questione Pfas, fanghi, carboni, incenerimento. Anzi, la scelta di fare la sperimentazione solo sul PFBA parla chiaro: \u00e8 il PFAS da trattare con assoluta dominanza e urgenza, visto il crimine in atto dovuto ai lavori sporchi sulla SPV, superstrada voluta e quindi moralmente prodotta dall&#8217;intera classe politica industrializzata ivi presente. PFBA, terreno minato pure per la TAV. Argomento delicatissimo per gli industriali di Vicenza, che l\u2019hanno accettata \u201ca spanne\u201d, senza alcun serio approfondimento tecnico-scientifico-idrogeologico.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ah, per chi non lo sapesse, <a href=\"https:\/\/www.ilgiornaledivicenza.it\/territorio-vicentino\/valdagno\/pfas-la-bonifica-all-ex-miteni-la-devonopagare- le-tre-multinazionali-1.13026037\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" title=\"\">visto il risultato del Consiglio di Stato sulla Bonifica Miteni di questi giorni<\/a>, ricordo a tutti che, negli anni caldi della nostra lotta, Confindustria ha difeso Miteni e Nardone (imputato <em>\u201cprincipe\u201d<\/em> del Processo Miteni) fino all\u2019ultimo. Dunque, anche un probabile opportunismo morale guida questa ricerca: salvare la faccia, la reputazione, l\u2019onore, dopo essersi macchiati di corresponsabilit\u00e0 morale ed economica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il rischio di risultati <em>\u00abspannometrici\u00bb<\/em> e di preliminare raffinata propaganda sono quindi all\u2019ordine del giorno, sempre, in tutto il Veneto, specie a Vicenza. Abbiamo pure avuto una prova per via subconscia. Le uniche due domande del giornalista del GDV, <strong>Piero Erle<\/strong>, una anche abbastanza efficace, sono state introdotte con un <em>\u00aba spanne\u00bb<\/em> (!), cos\u00ec: mi pu\u00f2 spiegare \u00aba spanne\u00bb perch\u00e9\u2026. etc. etc. &#8211; la prima; seconda: ehm, mi pu\u00f2 spiegare \u00aba spanne\u00bb perch\u00e9\u2026. etc. etc. Capirete che per il sottoscritto, <a href=\"https:\/\/edizioni.cierrenet.it\/volumi\/non-torneranno-i-prati-2\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" title=\"\">che ha teorizzato audacemente<\/a>, contro il suo stesso volere, la caratteristica antropologica della spannometria veneta a causa della spannografia dichiarata del suo massimo rappresentante, Luca Zaia, ecco, trovarsi ad una conferenza di alto livello, e sentirsi dire due volte di fila \u00aba spanne\u00bb dal moderatore, alla seconda evidenza \u00e8 stato come trovare la prova provata di cosa produce il subconscio collettivo proprio nella sala dove esso &#8211; il tratto antropologico spannometrico &#8211; voleva essere nascosto. Radicalmente. Termo-radicalmente. Con una tecnologia radicale. Sono quasi svenuto. Ma ho preso forza e ho fatto le due domande specifiche, raccontate in queste righe.<br><br>L\u2019ultima domanda l&#8217;ha fatta un chimico accademico, sottolineando che i PFAS si misurano ormai da anni in nanogrammi e le tabelle sperimentali espresse in microgrammi o milligrammi non fanno ben capire di fatto quale sia il bilancio chimico dell&#8217;intera operazione Radox, soprattutto, aggiungo io, quello sulla mineralizzazione dei carboni attivi, tema del secondo relatore tecnico (ossia quei carboni citati prima, quelli che oggi filtrano le nostre acque e che sono stati portati in modo criminoso &#8211; come si apprende dalla conferenza, nel caso si applicasse il principio di Precauzione di cui si \u00e8 fatto promotore l&#8217;Avvocato Merlin &#8211; in varie parti d&#8217;Italia, soprattutto a Legnago, dove da anni avviene un incauto \u201cincenerimento\u201d seriale e omertoso).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Insomma, in-somma, matematica e scientifica, questa tecnologia ha ancora moltissima strada da fare per arrivare a livello industriale ed \u00e8 una vera e propria propaganda spannometrica, sia del <strong>Giornale di Vicenza<\/strong>, sia da parte delle parti che ieri hanno balbettato la loro discesa in campo, scrivere quello che scrivono e dire quello che dicono, oltre il raffinato specifico tecnico. Noi ringraziamo per l&#8217;attenzione tardiva a questi territori contaminati, in una sala cos\u00ec prestigiosa, ma non ci piace essere presi in giro. Neppure dalla <strong>Regione Veneto<\/strong> che ancora oggi non ci consegna i dati alimentari o dai suoi dirigenti, come <strong>l&#8217;ingegnere Strazzabosco<\/strong>, che alla fine viene a dirci una parola satirica, sulla <em>&#8220;brutta compagnia&#8221;<\/em> che noi siamo, visto le domande pertinenti che abbiamo fatto. Certamente, lo ha detto in segno di difesa. \u00c8 stato un attestato della nostra inalienabile presenza, causa remota della stessa conferenza. I pi\u00f9 forti ieri in quella sala eravamo noi, con la stessa <strong>Maria Chiara Rodeghiero di Medicina Democratica<\/strong> a ricordare chi ha firmato l&#8217;esposto che ha portato al grande processo. Chi ha fermato la fabbrica criminale? Nessuno dei presenti in sala. A parte il <strong>Maresciallo Manuel Tagliaferri del NOE<\/strong>. <strong>Altro che Provincia di Vicenza, altro che Confindustria, altro che Regione Veneto.<\/strong><br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In verit\u00e0, fattuale, non metafisica o patafisica (la scienza delle soluzioni immaginarie), la <em>\u00abbrutta compagnia\u00bb<\/em> \u00e8 questa nuova razza di veneti emersa a fine anni 70 che ancora oggi si riunisce in prestigiosi consessi, corporazioni, accademie, partiti, per fare bene l&#8217;unica cosa che sanno fare bene, nella terra dei fortunati, dove solo i pessimisti non fanno fortuna: <strong><em>\u00abfare affari a spanne, creando danni irreversibili\u00bb<\/em><\/strong>. Distruggendo l&#8217;anima dei territori. Inquinando i loro stessi figli. Che scappano dal Veneto. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In fede mia, spero che questa tecnologia radicale fiorisca, liberandoci in primo grado dalla propaganda e dai relativi risultati spannometrici.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A giorni daremo i nuovi dati indipendenti su tutte le matrici, alimentari, polveri, piogge. Con le corrette unit\u00e0 di misura, in fatto di percezione e salubrit\u00e0. Vedremo cosa succede nelle strutture spannometriche della Regione Veneto. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>Alberto Peruffo<\/em><\/strong><br>Montecchio Maggiore<br>29 maggio 2026 <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">da <strong>Archivio PFAS.land<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Raccogliamo con grande attenzione e misura questo importante passo di Confindustria verso i Pfas. Tuttavia con le dovute cautele scientifiche e le memorie storiche. 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