{"id":1081,"date":"2026-06-01T21:01:06","date_gmt":"2026-06-01T19:01:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.zeropfas-italia.org\/?p=1081"},"modified":"2026-06-01T21:54:56","modified_gmt":"2026-06-01T19:54:56","slug":"the-guardian-gli-indiani-protestano-contro-gli-inquinanti-eterni-dopo-il-trasferimento-della-fabbrica-italiana-travolta-dallo-scandalo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.zeropfas-italia.org\/?p=1081","title":{"rendered":"The Guardian: Gli indiani protestano contro gli &#8216;inquinanti eterni&#8217; dopo il trasferimento della fabbrica italiana travolta dallo scandalo"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"819\" src=\"https:\/\/www.zeropfas-italia.org\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/2801-1024x819.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1082\" srcset=\"https:\/\/www.zeropfas-italia.org\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/2801-1024x819.jpg 1024w, https:\/\/www.zeropfas-italia.org\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/2801-300x240.jpg 300w, https:\/\/www.zeropfas-italia.org\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/2801-768x614.jpg 768w, https:\/\/www.zeropfas-italia.org\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/2801.avif 1240w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Di seguito la traduzione in italiano del contenuto dell&#8217;articolo del <em><strong>The Guardian<\/strong><\/em> del 26 maggio 2026, intitolato <strong>Indians protest over \u2018forever chemicals\u2019 after relocation of scandal-hit Italian factory<\/strong>&#8220;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le proteste contro la produzione di PFAS \u2013 sostanze chimiche legate all&#8217;insorgenza di tumori \u2013 si sono diffuse in tutta l&#8217;India, dopo che un&#8217;inchiesta ha rivelato che una fabbrica italiana, chiusa a causa di uno scandalo ambientale, \u00e8 stata acquistata da un&#8217;azienda indiana e parzialmente ricostruita.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Alla fine dello scorso anno, il <em>Guardian<\/em> aveva rivelato che l&#8217;ex stabilimento <strong>Miteni di Trissino (Vicenza)<\/strong> era stato acquisito dalla societ\u00e0 indiana <strong>Laxmi Organic Industries<\/strong>. La fabbrica produceva PFAS ed era stata chiusa nel 2018 dopo essere stata collegata a uno dei pi\u00f9 gravi scandali di contaminazione ambientale in Italia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;impianto si era lasciato alle spalle la contaminazione di una delle falde acquifere pi\u00f9 grandi d&#8217;Europa, colpendo oltre 350.000 persone tra le province di Vicenza, Verona e Padova attraverso l&#8217;acqua potabile. I lavoratori della Miteni sono stati i pi\u00f9 colpiti: un ex dipendente ha registrato una delle concentrazioni di PFAS pi\u00f9 alte mai rilevate nel sangue umano. Livelli elevati di PFAS nel sangue sono associati a un aumento del rischio di cancro, malattie cardiovascolari, danni al fegato e ai reni, disturbi riproduttivi e altro ancora.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I macchinari della fabbrica sono stati smantellati, spediti e riassemblati a <strong>Lote Parshuram<\/strong>, a sud di Mumbai. Il loro scopo \u00e8 rimasto lo stesso: produrre PFAS, spesso definiti &#8220;inquinanti eterni&#8221; (forever chemicals) a causa della loro persistenza nell&#8217;ambiente. L&#8217;indagine ha rivelato che la Laxmi ha incluso nel proprio portafoglio alcuni dei medesimi prodotti un tempo fabbricati dalla Miteni, mantenendo inoltre i rapporti commerciali con i clienti che in precedenza si rifornivano dall&#8217;azienda italiana. La Laxmi ha respinto ogni accusa di inquinamento.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dall&#8217;inizio del 2025, il sito della Laxmi a Lote Parshuram \u00e8 pienamente operativo e produce sostanze chimiche che verranno utilizzate in pesticidi, prodotti farmaceutici, coloranti, cosmetici e altri beni. Dopo la pubblicazione dell&#8217;inchiesta del <em>Guardian<\/em>, in India sono scoppiate proteste e si \u00e8 acceso il dibattito politico.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>&#8220;Questa controversia legata all&#8217;inquinamento ha sollevato forti preoccupazioni riguardo al trasferimento dall&#8217;Europa all&#8217;India di attrezzature industriali associate all&#8217;inquinamento, e riguardo alla mancanza di normative sui PFAS nel Paese&#8221;<\/em>, ha dichiarato Tiwari (un attivista locale). Pochi giorni dopo, Kirti Vardhan Singh, il ministro dell&#8217;Ambiente indiano, ha confermato in una dichiarazione scritta che in India non esiste una regolamentazione ambientale specifica che vieti la produzione di PFAS.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Rimangono senza risposta diverse domande chiave sul trasferimento. Documenti visionati dal <em>Guardian<\/em> mostrano che gi\u00e0 nel marzo 2018, mesi prima che lo stabilimento italiano chiudesse ufficialmente, i piani per l&#8217;impianto indiano erano pronti ed erano gi\u00e0 iniziati i lavori per la relazione di valutazione dell&#8217;impatto ambientale e per le richieste dei permessi di costruzione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">All&#8217;inizio di marzo 2026, una videochiamata ha riunito per la prima volta attivisti indiani, rappresentanti delle zone contaminate in Europa, scienziati e membri del Parlamento Europeo. L&#8217;incontro \u00e8 avvenuto nell&#8217;ambito di una serie di eventi organizzati dall&#8217;eurodeputata <strong>Cristina Guarda<\/strong> e dall&#8217;European Environmental Bureau, nel contesto delle discussioni intorno alla proposta di un bando europeo totale sui PFAS.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il 5 marzo, gli attivisti si sono riuniti davanti alla sede della Commissione Europea a Bruxelles, riportando la storia al centro dei riflettori in India. Il 3 aprile, la Laxmi ha tenuto una conferenza stampa negando ogni accusa di inquinamento e dichiarando di operare in piena conformit\u00e0 con le normative indiane. L&#8217;azienda non ha risposto a molteplici richieste di commento per questo articolo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Entro aprile, migliaia di persone sono scese nuovamente in strada a Lote per protestare contro la produzione di PFAS e chiedere una regolamentazione. Le manifestazioni hanno unito attivisti ambientali, residenti locali e rappresentanti politici, e si prevede che il dibattito nazionale continuer\u00e0 a crescere. Varrun Sukhraj, scrittore, regista e fondatore del nuovo gruppo di attivisti <em>The Next Indians<\/em>, ha dichiarato: <em>&#8220;Per anni ci \u00e8 stato detto che questo era il prezzo dello sviluppo&#8221;<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Ha collaborato all&#8217;inchiesta: <strong>Anna Violato<\/strong><br>Questa indagine \u00e8 stata sostenuta da Journalismfund Europe e IJ4EU<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Di seguito la traduzione in italiano del contenuto dell&#8217;articolo del The Guardian del 26 maggio 2026, intitolato Indians protest over \u2018forever chemicals\u2019 after relocation of scandal-hit Italian factory&#8220; Le proteste contro la produzione di&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":1083,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"om_disable_all_campaigns":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[10],"tags":[],"class_list":["post-1081","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-articoli"],"aioseo_notices":[],"publishpress_future_action":{"enabled":false,"date":"2026-06-09 20:12:43","action":"change-status","newStatus":"draft","terms":[],"taxonomy":"category","extraData":[]},"publishpress_future_workflow_manual_trigger":{"enabledWorkflows":[]},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.zeropfas-italia.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1081","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.zeropfas-italia.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.zeropfas-italia.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.zeropfas-italia.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.zeropfas-italia.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1081"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.zeropfas-italia.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1081\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1088,"href":"https:\/\/www.zeropfas-italia.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1081\/revisions\/1088"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.zeropfas-italia.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1083"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.zeropfas-italia.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1081"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.zeropfas-italia.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1081"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.zeropfas-italia.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1081"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}