{"id":343,"date":"2025-09-04T19:07:30","date_gmt":"2025-09-04T17:07:30","guid":{"rendered":"https:\/\/wp-test.zeropfas-italia.org\/?p=324"},"modified":"2026-01-08T21:02:58","modified_gmt":"2026-01-08T20:02:58","slug":"comunicato-stampa-del-4-settembre-2025","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.zeropfas-italia.org\/?p=343","title":{"rendered":"La Rete Zero Pfas Italia esegue analisi indipendenti sulle acque"},"content":{"rendered":"\n<p>La \u201cRETE ZEROPFAS ITALIA\u201d SI ORGANIZZA ED ESEGUE ANALISI INDIPENDENTI IN VARIE ZONE D\u2019ITALIA E CHIEDE ALLE REGIONI CHE PONGANO LIMITI DI SICUREZZA ALLE EMISSIONI INDUSTRIALI<\/p>\n\n\n\n<p>(Articolo 101, comma 2, del Dlgs 152\/2006)<\/p>\n\n\n\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"30\" height=\"30\" src=\"https:\/\/www.zeropfas-italia.org\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Logo_Rete_ZeroPfas-Italia_org_Sfondo_trasparente_-scaled.png\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.zeropfas-italia.org\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Logo_Rete_ZeroPfas-Italia_org_Sfondo_trasparente_-scaled.png 2560w, https:\/\/www.zeropfas-italia.org\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Logo_Rete_ZeroPfas-Italia_org_Sfondo_trasparente_-300x297.png 300w, https:\/\/www.zeropfas-italia.org\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Logo_Rete_ZeroPfas-Italia_org_Sfondo_trasparente_-1024x1012.png 1024w, https:\/\/www.zeropfas-italia.org\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Logo_Rete_ZeroPfas-Italia_org_Sfondo_trasparente_-150x150.png 150w, https:\/\/www.zeropfas-italia.org\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Logo_Rete_ZeroPfas-Italia_org_Sfondo_trasparente_-768x759.png 768w, https:\/\/www.zeropfas-italia.org\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Logo_Rete_ZeroPfas-Italia_org_Sfondo_trasparente_-1536x1518.png 1536w, https:\/\/www.zeropfas-italia.org\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Logo_Rete_ZeroPfas-Italia_org_Sfondo_trasparente_-2048x2025.png 2048w\">&nbsp;<strong>Pfas: cosa sono e conseguenze per la salute e l\u2019ambiente.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>I Pfas sono sostanze poli e perfluoro alchiliche formate da&nbsp;catene di atomi di carbonio in cui gli atomi di idrogeno sono stati sostituiti, totalmente o parzialmente, da atomi di fluoro. Il problema serio \u00e8 che questi composti, purtroppo, possono impiegare anche pi\u00f9 di mille anni per degradarsi, tanto che si sono guadagnati l\u2019appellativo di \u201cinquinanti eterni\u201d. Inoltre i Pfas, si diffondono molto rapidamente nell\u2019acqua, nell\u2019aria e nel suolo entrando nella catena alimentare e quindi negli organismi umani, animali e vegetali e persino nel latte materno e nel sangue. L\u2019accumulo dei Pfas nell\u2019organismo umano pu\u00f2 determinare effetti tossici correlati a patologie neonatali come malformazioni del sistema nervoso, anomalie cromosomiche e del sistema urinario, diabete gestazionale, aumentato rischio di malattie cardio vascolari, inoltre sono interferenti endocrini e possono provocare cancro alla tiroide, al fegato e ai testicoli. A causa di tutto ci\u00f2 alcuni sono gi\u00e0 stati classificati cancerogeni dallo IARC (Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro).<\/p>\n\n\n\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"30\" height=\"30\" src=\"https:\/\/www.zeropfas-italia.org\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Logo_Rete_ZeroPfas-Italia_org_Sfondo_trasparente_-scaled.png\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.zeropfas-italia.org\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Logo_Rete_ZeroPfas-Italia_org_Sfondo_trasparente_-scaled.png 2560w, https:\/\/www.zeropfas-italia.org\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Logo_Rete_ZeroPfas-Italia_org_Sfondo_trasparente_-300x297.png 300w, https:\/\/www.zeropfas-italia.org\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Logo_Rete_ZeroPfas-Italia_org_Sfondo_trasparente_-1024x1012.png 1024w, https:\/\/www.zeropfas-italia.org\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Logo_Rete_ZeroPfas-Italia_org_Sfondo_trasparente_-150x150.png 150w, https:\/\/www.zeropfas-italia.org\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Logo_Rete_ZeroPfas-Italia_org_Sfondo_trasparente_-768x759.png 768w, https:\/\/www.zeropfas-italia.org\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Logo_Rete_ZeroPfas-Italia_org_Sfondo_trasparente_-1536x1518.png 1536w, https:\/\/www.zeropfas-italia.org\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Logo_Rete_ZeroPfas-Italia_org_Sfondo_trasparente_-2048x2025.png 2048w\">&nbsp;<strong>La Rete Zero Pfas Italia e l\u2019impegno del movimento.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Nel tempo \u00e8 cresciuto il livello di attenzione dei media circa i Pfas. Lentamente, ma progressivamente questa parola sta entrando nel lessico collettivo e le cittadine ed i cittadini, cominciano ad associarla ad una entit\u00e0 chimica pervasiva e pericolosa avente la capacit\u00e0 di infiltrarsi e stabilirsi ovunque, rendendo pressoch\u00e9 impossibile la sua rimozione. A questo cambio di passo ha contribuito anche l\u2019incessante e capillare attivit\u00e0 di sensibilizzazione svolta dalle molte associazioni e comitati che si sono organizzati in una struttura denominata&nbsp;<strong>Rete Zero Pfas Italia&nbsp;<\/strong>(Dicasi Rete)&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.zeropfas-italia.org\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">https:\/\/www.zeropfas-italia.org<\/a>. Una Rete che ha cominciato a radicarsi e ad operare anche in altre regioni diverse dal Veneto in cui il problema dei Pfas si \u00e8 palesato per primo in tutta la sua gravit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>A rendere evidente la pervasivit\u00e0 di queste sostanze chimiche oltre i confini del Veneto \u00e8 stata&nbsp;<strong>Greenpeace&nbsp;<\/strong>che tra il 2024 e il 2025 ha realizzato due indagini analitiche indipendenti, certificate da laboratori accreditati.<\/p>\n\n\n\n<p>La prima [consultabile&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2024\/03\/53f30d3e-report_greenpeace_pfas_toscana.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">qui<\/a>] \u00e8 stata condotta nelle aree prossime ai principali Distretti industriali della Toscana (Tessile, conciario, cartario, florovivaistico)<em>.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>La seconda invece [consultabile&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/storia\/26119\/pfas-analisi-acqua-potabile-in-tutte-le-regioni-d-italia\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">qui<\/a>] \u00e8 stata condotta in tutta Italia e Greenpeace ha rilevato la contaminazione del&nbsp;<strong>79% dei campioni di acqua potabile prelevata dalle fontane<\/strong>, seppur all\u2019interno dei limiti di legge.<\/p>\n\n\n\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"30\" height=\"30\" src=\"https:\/\/www.zeropfas-italia.org\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Logo_Rete_ZeroPfas-Italia_org_Sfondo_trasparente_-scaled.png\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.zeropfas-italia.org\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Logo_Rete_ZeroPfas-Italia_org_Sfondo_trasparente_-scaled.png 2560w, https:\/\/www.zeropfas-italia.org\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Logo_Rete_ZeroPfas-Italia_org_Sfondo_trasparente_-300x297.png 300w, https:\/\/www.zeropfas-italia.org\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Logo_Rete_ZeroPfas-Italia_org_Sfondo_trasparente_-1024x1012.png 1024w, https:\/\/www.zeropfas-italia.org\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Logo_Rete_ZeroPfas-Italia_org_Sfondo_trasparente_-150x150.png 150w, https:\/\/www.zeropfas-italia.org\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Logo_Rete_ZeroPfas-Italia_org_Sfondo_trasparente_-768x759.png 768w, https:\/\/www.zeropfas-italia.org\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Logo_Rete_ZeroPfas-Italia_org_Sfondo_trasparente_-1536x1518.png 1536w, https:\/\/www.zeropfas-italia.org\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Logo_Rete_ZeroPfas-Italia_org_Sfondo_trasparente_-2048x2025.png 2048w\">&nbsp;La Rete Zero PFAS Italia si \u00e8 attivata e ha realizzato anch\u2019essa analisi indipendenti in varie regioni.<\/p>\n\n\n\n<p>In Toscana ben 46 prelievi di acque i cui risultati sono stati rappresentati in una mappa messa a disposizione di tutti i cittadini.<\/p>\n\n\n\n<p>Le associazioni ed i comitati (di cittadini) facenti parte dalla&nbsp;<em>Rete<\/em>, a fronte di quella che appariva una situazione preoccupante e data l\u2019inerzia delle istituzioni, si sono preoccupati ed organizzandosi in maniera autonoma ed autofinanziata, hanno prelevato negli ultimi mesi campioni di acque potabili e di superficie che sono poi stati analizzati in un laboratorio certificato da&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.accredia.it\/\">Accredia<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p>\u2013 Le analisi sono state effettuate in Veneto, Liguria, Lombardia, Abruzzo, Toscana.&nbsp;<strong>Nelle regioni del nord Italia&nbsp;<\/strong>la Rete ha realizzato prevalentemente campionamenti sulle acque potabili. I Pfas in varia misura sono stati riscontrati nella quasi totalit\u00e0 dei campioni. I (vari) relativi rappresentanti della Rete hanno scritto agli organi istituzionali competenti e sono scattate le controanalisi.<\/p>\n\n\n\n<p>\u2013 Le associazioni ed i comitati della<strong>&nbsp;Toscana<\/strong>&nbsp;coordinandosi alla Rete, hanno svolto alcuni prelievi sull\u2019acqua potabile (di privati cittadini erogata dai gestori idrici, da fontanelli, acqua in bottiglia),<strong>&nbsp;approfondendo soprattutto&nbsp;<\/strong><strong>lo stato delle acque superficiali<\/strong>&nbsp;(come fiumi, torrenti, laghi, canali, acque di transizione come foci dei fiumi e acque costiere) nelle aree in prossimit\u00e0 di insediamenti industriali.<\/p>\n\n\n\n<p>I punti di prelievo sono stati in tutto 46 localizzati in quasi tutte le province. La maggior parte delle analisi concerne (solo) i&nbsp;<strong>Pfas<\/strong>, altre comprendono anche i&nbsp;<strong>metalli pesanti<\/strong>&nbsp;(23 caratterizzazioni di metalli pesanti) e alcune sono limitate (solo) a questi ultimi. [La mappa Toscana Pfas e Metalli pesanti \u00e8 consultabile&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.zeropfas-italia.org\/227-2\/\">qui<\/a>].<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Riguardo i metalli pesanti,<\/strong>&nbsp;le analisi indipendenti delle associazioni dimostrano ad esempio che nel Fosso dei Noni a Massa Marittima, Grosseto, vicino all\u2019area mineraria, sono presenti in misura fuori norma per lo scarico in acque superficiali: alluminio in 23424,53 \u00b5g\/L (limite consentito 1000 \u00b5g\/L), cadmio 941,5 \u00b5g\/L (limite consentito 20 \u00b5g\/L), piombo 262,29 \u00b5g\/L (limite consentito 200 \u00b5g\/L), rame 81672,56 \u00b5g\/L (limite consentito 100 \u00b5g\/L), selenio 176,29 \u00b5g\/L (limite consentito 30 \u00b5g\/L), zinco 609256,02 \u00b5g\/L (limite consentito 500 \u00b5g\/L).<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Riguardo i PFAS,<\/strong>&nbsp;(36 campioni) le analisi hanno ricercato 58 molecole a fronte delle tre riportate nel rapporto ARPAT (PFOA, PFOS, PFBS) in tutte le province toscane indagate. Per brevit\u00e0, commentiamo solo il parametro \u201cSomma PFAS\u201d della direttiva europea sulle acque potabili che entrer\u00e0 in vigore a Gennaio 2026. Tale limite sar\u00e0&nbsp;<strong>100 ng\/L<\/strong>. Una normativa sullo scarico in acqua di superficie non esiste ancora ma non per questo si deve consentire di inquinare in maniera indiscriminata.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Nelle acque potabili toscane prelevate ai fontanelli o in civili<\/strong>&nbsp;abitazioni<strong>&nbsp;la presenza di Pfas ha avuto<\/strong>&nbsp;andamenti diversificati: in certi casi \u00e8 stata riscontrata la presenza di queste sostanze in quantit\u00e0 tutt\u2019altro che trascurabile (Prato e Carrara) sebbene nei limiti di legge. Pfas sono stati trovati anche in una bottiglia di acqua minerale di pregio della regione cos\u00ec come nei pozzi privati.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Per quanto concerne le acque superficiali<\/strong>, nella provincia di&nbsp;<strong>Firenze<\/strong>, a valle dell\u2019attivit\u00e0 di stoccaggio rifiuti Molin Nuovo Empoli sono stati registrati valori di 116,8 ng\/L mentre presso il deposito ENI di Calenzano sono stati trovati 2775,8 e 612,5 ng\/L. A&nbsp;<strong>Livorno<\/strong>, un canale scolmatore vicino via Aurelia presentava 794,4 ng\/L e in acqua superficiale vicino a del terreno di riporto a Collesalvetti si sono registrati 100,9 ng\/L. A&nbsp;<strong>Pistoia<\/strong>, a valle della discarica Cassero abbiamo trovato 2118,2 ng\/L mentre ad&nbsp;<strong>Arezzo<\/strong>&nbsp;si sono registrati 7327,2 ng\/L vicino la discarica Podere Rota nel borro di Riofi. Una situazione tutt\u2019altro che tranquillizzante.<\/p>\n\n\n\n<p>In un articolo comparso nei giorni scorsi sul&nbsp;<em>Corriere Fiorentino<\/em>&nbsp;a firma di&nbsp;<strong>Vincenzo Brunelli<\/strong>, viene riportata una dichiarazione dell\u2019Arpat (Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale Toscana):&nbsp;<em>\u201c<\/em><em>I parametri critici per i nostri corsi d\u2019acqua, che determinano lo scadimento dello stato chimico, sono: Pfos, mercurio nichel, benzo-pirene, cadmio. Da attenzionare anche arsenico e cromo totale. Le criticit\u00e0 sono distribuite quasi uniformemente nelle stazioni di monitoraggio di valle\u201d.<\/em>&nbsp;Dall\u2019interpretazione dei risultati \u2013 prosegue il giornalista \u2013 si pu\u00f2 dare una prima risposta alle preoccupazioni di ARPAT che dice&nbsp;<strong>\u201c<\/strong>Non spetta ad Arpat effettuare indagini che solo la magistratura pu\u00f2 fare per capire chi continua a immettere nell\u2019ambiente tali sostanze pericolose\u201d.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cARPAT \u2013 dichiara&nbsp;<strong>Patrizia Pretto,<\/strong>&nbsp;biologa ambientaledi cui si avvale la Rete \u2013 nel suo ultimo monitoraggio ambientale su corpi idrici per il triennio 2022-2024 testimonia che solo il 65% delle acque campionate pu\u00f2 essere considerato di qualit\u00e0 buona, a fronte dell\u201986% del triennio precedente. Quindi un rapido aumento di sostanze tossiche nell\u2019acqua \u00e8 ben visibile\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"30\" height=\"30\" src=\"https:\/\/www.zeropfas-italia.org\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Logo_Rete_ZeroPfas-Italia_org_Sfondo_trasparente_-scaled.png\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.zeropfas-italia.org\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Logo_Rete_ZeroPfas-Italia_org_Sfondo_trasparente_-scaled.png 2560w, https:\/\/www.zeropfas-italia.org\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Logo_Rete_ZeroPfas-Italia_org_Sfondo_trasparente_-300x297.png 300w, https:\/\/www.zeropfas-italia.org\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Logo_Rete_ZeroPfas-Italia_org_Sfondo_trasparente_-1024x1012.png 1024w, https:\/\/www.zeropfas-italia.org\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Logo_Rete_ZeroPfas-Italia_org_Sfondo_trasparente_-150x150.png 150w, https:\/\/www.zeropfas-italia.org\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Logo_Rete_ZeroPfas-Italia_org_Sfondo_trasparente_-768x759.png 768w, https:\/\/www.zeropfas-italia.org\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Logo_Rete_ZeroPfas-Italia_org_Sfondo_trasparente_-1536x1518.png 1536w, https:\/\/www.zeropfas-italia.org\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Logo_Rete_ZeroPfas-Italia_org_Sfondo_trasparente_-2048x2025.png 2048w\">&nbsp;<strong>Le Regioni stabiliscano subito valori limite alle emissioni in acque superficiali<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Le associazioni ed i comitati della Rete Zero Pfas Italia sono ora impegnate a sollecitare le Regioni affinch\u00e8 pongano limiti di sicurezza per le emissioni nelle acque superficiali. Poich\u00e9 l\u2019articolo 101, comma 2, del Dlgs 152\/2006, permette alle Regioni che non hanno ancora provveduto, di&nbsp;<strong>stabilire valori-limite di emissione diversi<\/strong>&nbsp;da quelli dell\u2019allegato 5 alla Parte III. L\u2019obiettivo \u00e8 quello di proteggere le acque dai PFAS in attesa di una normativa nazionale sulla questione (il Ddl 2392 \u00e8 in discussione dal 2022). La Regione Piemonte, ad esempio, ha gi\u00e0 previsto un limite con la L.R. 25\/2021 \u2013 Deliberazione della Giunta Regionale 60-5220\/2022. La norma si applica a tutti i tipi di scarico in acque superficiali, sia pubblici che privati. Per gli scarichi che confluiscano in reti fognarie,&nbsp;<strong>l\u2019Ente di governo dell\u2019Ambito territoriale ottimale e i gestori degli impianti di depurazione delle acque reflue urbane devono adottare norme tecniche, regolamentari e valori limite ritenuti pi\u00f9 appropriati per rispettare i valori limite nelle acque superficiali.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"30\" height=\"30\" src=\"https:\/\/www.zeropfas-italia.org\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Logo_Rete_ZeroPfas-Italia_org_Sfondo_trasparente_-scaled.png\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.zeropfas-italia.org\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Logo_Rete_ZeroPfas-Italia_org_Sfondo_trasparente_-scaled.png 2560w, https:\/\/www.zeropfas-italia.org\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Logo_Rete_ZeroPfas-Italia_org_Sfondo_trasparente_-300x297.png 300w, https:\/\/www.zeropfas-italia.org\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Logo_Rete_ZeroPfas-Italia_org_Sfondo_trasparente_-1024x1012.png 1024w, https:\/\/www.zeropfas-italia.org\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Logo_Rete_ZeroPfas-Italia_org_Sfondo_trasparente_-150x150.png 150w, https:\/\/www.zeropfas-italia.org\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Logo_Rete_ZeroPfas-Italia_org_Sfondo_trasparente_-768x759.png 768w, https:\/\/www.zeropfas-italia.org\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Logo_Rete_ZeroPfas-Italia_org_Sfondo_trasparente_-1536x1518.png 1536w, https:\/\/www.zeropfas-italia.org\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Logo_Rete_ZeroPfas-Italia_org_Sfondo_trasparente_-2048x2025.png 2048w\">&nbsp;<strong>Il punto di vista della Rete Zero Pfas Italia sui \u201climiti tabellari di legge\u201d<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Abbiamo infine chiesto \u2013 dichiarano i membri della Rete \u2013 alla Dott.ssa Patrizia Pretto una valutazione circa i limiti tabellari di legge: \u201cQuesti rappresentano una concessione ad inquinare l\u2019acqua entro una soglia di sicurezza sulla base di lunghi e costosi studi scientifici. Non \u00e8 per\u00f2 un obbligo per il cittadino accettare sostanze tossiche che non dovrebbero essere minimamente presenti nell\u2019acqua, cibo, aria e che sono immesse nell\u2019ecosistema da attivit\u00e0 industriali irriguardose della salute di tutti. Ci teniamo a ribadire che la popolazione ha scoperto solo negli ultimi anni di essere a contatto con una nuova classe (i Pfas) di sostanze cancerogene e potenzialmente cancerogene, la cui azione va a sommarsi ad altri inquinanti di cui invece si conosceva gi\u00e0 la presenza\u201d. La Rete non pu\u00f2 che essere d\u2019accordo.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La \u201cRETE ZEROPFAS ITALIA\u201d SI ORGANIZZA ED ESEGUE ANALISI INDIPENDENTI IN VARIE ZONE D\u2019ITALIA E CHIEDE ALLE REGIONI CHE PONGANO LIMITI DI SICUREZZA ALLE EMISSIONI INDUSTRIALI (Articolo 101, comma 2, del Dlgs 152\/2006) &nbsp;Pfas:&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":66,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"om_disable_all_campaigns":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[14],"tags":[],"class_list":["post-343","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicato-stampa"],"aioseo_notices":[],"publishpress_future_action":{"enabled":false,"date":"2026-04-28 19:56:13","action":"change-status","newStatus":"draft","terms":[],"taxonomy":"category","extraData":[]},"publishpress_future_workflow_manual_trigger":{"enabledWorkflows":[]},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.zeropfas-italia.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/343","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.zeropfas-italia.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.zeropfas-italia.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.zeropfas-italia.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.zeropfas-italia.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=343"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.zeropfas-italia.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/343\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":529,"href":"https:\/\/www.zeropfas-italia.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/343\/revisions\/529"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.zeropfas-italia.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/66"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.zeropfas-italia.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=343"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.zeropfas-italia.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=343"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.zeropfas-italia.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=343"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}