{"id":798,"date":"2026-03-12T21:48:54","date_gmt":"2026-03-12T20:48:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.zeropfas-italia.org\/?p=798"},"modified":"2026-03-12T21:48:55","modified_gmt":"2026-03-12T20:48:55","slug":"comunicato-stampa-replica-al-comunicato-stampa-di-assofond-del-9-marzo-2026","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.zeropfas-italia.org\/?p=798","title":{"rendered":"Comunicato stampa: replica al Comunicato stampa di Assofond del 9 marzo 2026"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.zeropfas-italia.org\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/logo_rete_zero_pfas_veneto.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-799\" style=\"width:116px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.zeropfas-italia.org\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/logo_rete_zero_pfas_veneto.jpg 1024w, https:\/\/www.zeropfas-italia.org\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/logo_rete_zero_pfas_veneto-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.zeropfas-italia.org\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/logo_rete_zero_pfas_veneto-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.zeropfas-italia.org\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/logo_rete_zero_pfas_veneto-768x768.jpg 768w, https:\/\/www.zeropfas-italia.org\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/logo_rete_zero_pfas_veneto-80x80.jpg 80w, https:\/\/www.zeropfas-italia.org\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/logo_rete_zero_pfas_veneto-320x320.jpg 320w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Vicenza, 11 marzo 2026<\/p>\n\n\n\n<p>COMUNICATO STAMPA<\/p>\n\n\n\n<p>Siamo basiti che, dopo quasi due anni di discussione sul progetto industriale Silva e su tutte le problematiche<br>ambientali e sanitarie ad esso connesse (progetto presentato da Silva Srl del gruppo EcoEridania) a 4 giorni dalla<br>Conferenza dei servizi decisoria, i portatori d\u2019interesse dell\u2019azienda stessa si esprimano con questi generici toni<br>favorevoli. Non si tiene in minima considerazione qualsivoglia ricaduta, sia possibile che certa, sul territorio, sui suoi<br>abitanti e sulle acque potabili. Si omette inoltre di parlare del vero nuovo progetto, ossia il trattamento di rifiuti<br>sanitari e lo stoccaggio di rifiuti, moltissimi dei quali anche pericolosi, che si andrebbe contemporaneamente a<br>realizzare. Facciamo riferimento al comunicato stampa di Assofond, diffuso nella mattinata di luned\u00ec 9 marzo, e che<br>porta il sostegno del vicepresidente di Assofond, Franco Vicentini, al controverso progetto di Silva.<\/p>\n\n\n\n<p>Nulla di pi\u00f9 prevedibile, ma allo stesso modo preoccupante, perch\u00e9 conferma come la salute della popolazione, che<br>vive a fianco all\u2019impianto, ma anche dei padovani che bevono quotidianamente l\u2019acqua prelevata a Novoledo, passi<br>sempre in secondo piano.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma quali benefici per l\u2019ambiente? Quali migliorie sono apportate, se i processi industriali libereranno cos\u00ec tante<br>diossine che neppure nel progetto sono state dettagliate per tipologie e concentrazioni? Quando l\u2019ULSS ha fatto<br>presente questo aspetto in conferenza dei servizi, non \u00e8 neppure stata presa in considerazione: Arpav ha risposto che<br>a 250 gradi non si liberano diossine. Tuttavia, i 250 gradi si raggiungono durante la sterilizzazione dei rifiuti sanitari; le<br>diossine invece si liberano dal trattamento termico delle sabbie da fonderia, che arriva a circa 800-1000 gradi, troppo<br>poco per eliminare le molecole dei PFAS.<\/p>\n\n\n\n<p>Non possiamo credere che ci si voglia nascondere dietro al velo dell\u2019ignoranza. Questo \u00e8 gi\u00e0 stato fatto nel caso delle<br>terre contaminate provenienti dai cantieri della Pedemontana Veneta e interrate in quasi 30 siti del nostro territorio.<br>Questo procedimento industriale liberer\u00e0 senz\u2019altro sostanze tossiche nell\u2019aria, ma, nonostante vengano pagati i<br>migliori studi tecnici ed esperti chimici, ancora non si vuole dichiarare che la produzione sar\u00e0 impattante e dannosa<br>per le persone interessate.<\/p>\n\n\n\n<p>La Commissione Europea \u00e8 in allerta e sta vigilando su questo tema: sta attenzionando il territorio vicentino che<br>troppo \u00e8 stato svenduto all\u2019interesse economico di pochi. A pagarne le spese poi sono gli abitanti con la loro salute e<br>le loro tasse. Ricordiamo che da 40 anni le persone residenti nei dintorni lamentano la presenza di polveri nere che<br>cadono sui davanzali, vialetti, alberi e orti. Lamentano l&#8217;incidenza di tumori, malattie respiratorie, cardiache ed<br>autoimmuni. La gestione del sito \u00e8 insoddisfacente ed emblematica dello scarso interesse dell&#8217;azienda verso la salute<br>di abitanti e territorio circostante.<\/p>\n\n\n\n<p>La mala gestione attuale come si giustifica? Gli Enti controllori non hanno la forza e la capacit\u00e0 per controllare il<br>rispetto delle prescrizioni attuali. Chiediamo un confronto con le associazioni industriali. Chiediamo che la politica<br>risponda a queste deprecabili e offensive sponsorizzazioni del progetto Silva. Ci hanno tolto la salute e la qualit\u00e0 della<br>vita per decenni: non accettiamo che vengano a chiederci ulteriori sacrifici.<\/p>\n\n\n\n<p>Firmato: Rete Zero Pfas Veneto<br>Per contatti: info.veneto@zeropfas-italia.org<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Vicenza, 11 marzo 2026 COMUNICATO STAMPA Siamo basiti che, dopo quasi due anni di discussione sul progetto industriale Silva e su tutte le problematicheambientali e sanitarie ad esso connesse (progetto presentato da Silva Srl&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":799,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"om_disable_all_campaigns":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[14],"tags":[],"class_list":["post-798","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicato-stampa"],"aioseo_notices":[],"publishpress_future_action":{"enabled":false,"date":"2026-05-07 14:50:57","action":"change-status","newStatus":"draft","terms":[],"taxonomy":"category","extraData":[]},"publishpress_future_workflow_manual_trigger":{"enabledWorkflows":[]},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.zeropfas-italia.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/798","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.zeropfas-italia.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.zeropfas-italia.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.zeropfas-italia.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.zeropfas-italia.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=798"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.zeropfas-italia.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/798\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":800,"href":"https:\/\/www.zeropfas-italia.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/798\/revisions\/800"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.zeropfas-italia.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/799"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.zeropfas-italia.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=798"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.zeropfas-italia.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=798"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.zeropfas-italia.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=798"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}