{"id":894,"date":"2026-04-10T12:31:59","date_gmt":"2026-04-10T10:31:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.zeropfas-italia.org\/?p=894"},"modified":"2026-04-10T12:32:00","modified_gmt":"2026-04-10T10:32:00","slug":"lettera-aperta-ai-cittadini-di-legnago-su-chemviron-sindaco-e-arpav","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.zeropfas-italia.org\/?p=894","title":{"rendered":"Lettera aperta ai cittadini di Legnago su Chemviron, sindaco e ARPAV"},"content":{"rendered":"\n<h2 data-wp-context---core-fit-text=\"core\/fit-text::{&quot;fontSize&quot;:&quot;&quot;}\" data-wp-init---core-fit-text=\"core\/fit-text::callbacks.init\" data-wp-interactive data-wp-style--font-size=\"core\/fit-text::context.fontSize\" class=\"wp-block-heading has-fit-text\">Ultimo atto PFAS Veneto. La Masnada di Ambientalisti. Pronte le diffide<\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/www.zeropfas-italia.org\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/20260228_105421-2-1024x576.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-895\" srcset=\"https:\/\/www.zeropfas-italia.org\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/20260228_105421-2-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.zeropfas-italia.org\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/20260228_105421-2-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.zeropfas-italia.org\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/20260228_105421-2-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.zeropfas-italia.org\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/20260228_105421-2-1536x864.jpg 1536w, https:\/\/www.zeropfas-italia.org\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/20260228_105421-2-2048x1153.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Gentili cittadini di Legnago,<\/p>\n\n\n\n<p>appare molto significativo che l\u2019Arena di Verona, a firma di Luca Fiorin, a pi\u00f9 di un mese dalla <a href=\"https:\/\/www.zeropfas-italia.org\/?p=693\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" title=\"\">manifestazione di piazza del 28 febbraio<\/a> nella quale chiedevamo chiarimenti sulla Chemviron, <a href=\"https:\/\/pfas.land\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/arena-5-aprile-2026.jpeg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" title=\"\">pubblichi un articolo<\/a> solo il 5 aprile, il giorno di Pasqua. A pi\u00f9 di un mese dal suo svolgimento. Lo appare per diverse ragioni, che qui elenco, con alcune semplici controdeduzioni e suggerendo nuove azioni legali.<\/p>\n\n\n\n<p>Dall\u2019articolo si apprende:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>che c\u2019\u00e8 stata una manifestazione! Finalmente. Peccato che ad organizzarla e a sottolineare le carenze nei controlli &#8211; pure quelle di istruttoria chiesta dal TAR, da addebitare al Comune &#8211; non sia stata una \u00abmasnada di ambientalisti\u00bb, secondo le parole del Sindaco di Legnago in Consiglio Comunale, qualche giorno dopo, ma una seria riunione di cittadini attivi: <a href=\"https:\/\/www.zeropfas-italia.org\/?p=693\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" title=\"\">quella stessa masnada scesa in Piazza Garibaldi<\/a> \u00e8 la stessa che ha istruito il pi\u00f9 grande processo per crimini ambientali della storia d\u2019Italia, quello contro la Miteni, <a href=\"https:\/\/salute.chiesacattolica.it\/avvelenamento-doloso-undici-condanne-per-i-pfas\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" title=\"\">processo che ha portato in primo grado a 141 di carcere e a milioni di euro di risarcimento<\/a> di cui avranno beneficio le stesse istituzioni del Veneto, comuni, province, Regione, gestori degli acquedotti.<\/li>\n\n\n\n<li>che, sempre finalmente, l\u2019Azienda ammette per la prima volta &#8211; messa alle corde e senza riserve &#8211; che sta gestendo la rete acquedottistica del Veneto contaminata da Pfas, ovvero sia si presenta come parte della \u00absoluzione\u00bb alla pi\u00f9 grande contaminazione al mondo da sostanze perfluoroalchiliche, quella del Veneto, di acque idropotabili. Fatto di per s\u00e9 sempre occultato &#8211; ovvero sia non citato o sottostimato, come fosse normale amministrazione &#8211; in tutti questi anni.<\/li>\n\n\n\n<li>che l\u2019Azienda parli semplicisticamente di \u00abrigenerazione\u00bb di carboni attivi, senza specificare la complessit\u00e0 di quel processo che prevede diversi passaggi, tra cui l\u2019\u00abincenerimento\u00bb-\u00abcombustione\u00bb dei PFAS (a temperature insufficienti per una completa termodistruzione) e il recupero o la dispersione di parte dell\u2019incombusto nelle altre matrici, tra cui aria e suolo nelle adiacenze, fanghi e acque reflue nelle competenze della stessa azienda, come dimostrato da <a href=\"https:\/\/pfas.land\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/opposizione-aumento-prelievo-chemviron.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" title=\"\">recenti analisi riportate nel documento di di opposizione alla richiesta di nuovi volumi di prelievo acque sotterranee<\/a>.<\/li>\n\n\n\n<li>che utilizzi l\u2019espressione \u00abriattivazione termica\u00bb dei carboni attivi per ingannare la \u201ccomprensione al popolo\u201d sul fatto che qualcosa di \u201ctermico\u201d stia avvenendo, sta di fatto bruciando, come dimostrano i fumi \u201ctossici\u201d che escono dai camini, fumi tuttavia sotto presunto controllo delle autorit\u00e0 che assicurano una \u00abtecnologia consolidata\u00bb e controlli \u00abindipendenti e concorrenti\u00bb, con tre anni di analisi rassicuranti sul basso impatto ambientale, ammettendo tuttavia &#8211; sempre finalmente &#8211; che un impatto c\u2019\u00e8: immissioni a basso impatto. \u00c8 l\u2019entit\u00e0 dell\u2019impatto che non \u00e8 del tutto chiara e che i documenti ARPAV non chiariscono, anzi: <a href=\"https:\/\/pfas.land\/documenti-chemviron-legnago\/#jp-carousel-8200\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" title=\"\">l\u2019ultimo documento del 10 marzo 2026<\/a> omette i dati della contaminazione del 2022, come dimostreremo ora.<\/li>\n\n\n\n<li>che l\u2019Azienda quindi concluda che l\u2019\u00abincenerimento\u00bb di fatto non esiste, ma avviene una \u00abriattivazione termica\u00bb dei carboni, giocando sull\u2019obliquit\u00e0 terminologica, ossia lo sconfinamento dei termini relativi alla combustione-riattivazione, poich\u00e9 incenerimento propriamente non \u00e8: certo che i carboni vengono riattivati, tuttavia con un processo termico che significa \u00abcombustione\u00bb dei PFAS, altrimenti non si spiegherebbero le prove sui forni a temperature di circa 1000 gradi chiesti dai Carabinieri del NOE nel 2021, o i fumi dai camini. Fumi che noi impropriamente e generalizzando chiamiamo \u201ccenere\u201d, ma che sono comunque e indubbiamente il segno di una combustione.<br><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Cosa si deduce da questo articolo? Cosa si apprende di preciso e inequivocabile? Intercalo ora una serie di domande semplici e collegate tra loro, a cui l\u2019articolo non risponde. Anzi, devia.<\/p>\n\n\n\n<p>Cosa si brucia dentro a questa fabbrica? Cosa esce dai camini? Cosa sono questi fumi? Niente di niente? Dall\u2019articolo non si apprende nulla di preciso in merito. Rispondo io: non credo affatto che si bruci niente. Qualcosa esce, a meno che a fumare dentro la fabbrica, in prossimit\u00e0 dei combustori, non ci sia qualcos\u2019altro e tutto si risolva in un semplice processo di riattivazione termica dove i fumi sono un\u2019allegoria della combustione. Credo invece che con i termini obliqui citati si voglia prendere in giro non tanto la \u201cmasnada di ambientalisti\u201d &#8211; che sa quello che fa e che dice &#8211; ma i cittadini di Legnago, e questo lo si fa insieme ad ARPAV Verona, parte forse obbligata dal potere industriale ed economico della Regione a questa presa in giro. Per necessit\u00e0 di gestione dei danni oramai irreversibili del pi\u00f9 grande crimine ambientale italiano, sottaciuto e coperto per anni: quello dei PFAS. Ma \u00e8 giusto avvelenare-sacrificare Legnago, domando ad ARPAV? Sono o non sono rifiuti altamente tossici, certificati (con sigle CER, <a href=\"https:\/\/pfas.land\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/ultima-aia-7624_f_allegato_a_chemvirona202208161808.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" title=\"\">come da AIA Chemviron<\/a>), quelli che si \u201crigenerano\u201d e bruciano l\u00e0 dentro?<\/p>\n\n\n\n<p>Vengo proprio ad ARPAV, che ha tuttavia dei doveri regolati e sanzionabili dalla legge, frutto delle lotte civili esercitate dalle masnade di cittadini attivi citate in modo offensivo dal Sindaco Paolo Longhi.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 curioso che questa uscita sull\u2019Arena avvenga dopo che tutta la settimana precedente il sottoscritto abbia tentato di parlare con la dirigente ARPAV, tale Dott.ssa Francesca Predicatori, finalmente raggiunta al telefono, per un confronto, il gioved\u00ec prima di Pasqua.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019oggetto del contenzioso telefonico \u00e8 il <a href=\"https:\/\/pfas.land\/documenti-chemviron-legnago\/#jp-carousel-8200\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" title=\"\">report firmato dalla stessa il 10 marzo 2026<\/a>, dopo la nostra manifestazione, a chiarimento della richiesta del Sindaco, per mettere a tacere la preoccupazione collettiva, comunicazione protocollata dalla dirigente ARPAV e divulgata dal Sindaco sul suo profilo Facebook in data 25 marzo. In essa si apprendono dei fatti risaputi e sconcertanti: che non ci sono ancora le centraline a Legnago, che non ci sono normative nazionali sui PFAS, che non ci sono standard condivisi per le rilevazioni in aria. In parte vero (sulle norme, che tuttavia non legittimano lo sversamento indiscriminato \u201csenza precauzione\u201d da parte dell\u2019industria, come avvenne per Miteni), in parte falso, avendo noi in mano le analisi ai camini e ai recettori della Miteni 2017 e 2019, che mostrano metodiche analitiche \u201cin aria\u201d dichiarate e paragonate con standard diversi, ma esistenti, come quelli americani (caso DuPont) e quelli dei casi in Giappone, Norvegia, Canada, ma paragonabili e \u201ccondivisi\u201d dalla stessa ARPAV di Vicenza. Che falsit\u00e0 dire che non ci sono metodi e standard! Condivisi? Cosa fece ARPAV Vicenza nel 2017 e 2019 presso i camini Miteni? <a href=\"https:\/\/www.arpa.veneto.it\/arpav\/pagine-generiche\/allegati-pagine-generiche\/pfas_studio-matrice-aria.pdf\/@@display-file\/file\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" title=\"\">Trovate tutto in calce al documento ARPAV ARIA MITENI 2017<\/a> (pag. 5 e 6), con un paragrafo proprio sulle metodiche! Applicate alla fabbrica rea di crimine ambientale che tutti conoscete e di cui Chemviron pulisce i danni e la barriera di contenimento: MITENI.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma il fatto gravissimo, per cui stiamo preparando una diffida, \u00e8 lo \u201cstorico\u201d <a href=\"https:\/\/pfas.land\/documenti-chemviron-legnago\/#jp-carousel-8200\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" title=\"\">ARPAV-CHEMVIRON passato dalla Predicatori e divulgato senza battere di ciglio dal Sindaco<\/a>, che conosce i fatti. Mancano i dettagli delle uscite del <a href=\"https:\/\/pfas.land\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/13417805_nulla-osta.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" title=\"\">Nucleo Operativo Ecologico dei Carabinieri (NOE)<\/a>, i quali vengono fatti passare per semplici collaboratori nel 2021 e completamente non citati nel 2022. Peggio, le analisi del 2022 che contraddicono quanto scrive la Predicatori &#8211; cito testualmente: \u00abLe concentrazioni di PFAS in aria sono risultate al di sotto del limite di quantificazione ad eccezione di due congeneri (PFBA e PFHxA) che risultano di poco superiori\u00bb &#8211; sono completamente omesse (<a href=\"https:\/\/pfas.land\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/4063cc_17-11-2022_enti_trasmissione_rdpemissioni_chemvironitalia_0416aia_rev2_completa_signed.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" title=\"\">omette i 750.9 ng\/m3 PFAS totali di pag. 58 e 59<\/a>). Omissione gravissima: tale dato port\u00f2 alla chiusura del camino nel 2022 con l\u2019<a href=\"https:\/\/pfasland.wordpress.com\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/ordinanza-pfas-legnago.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" title=\"\">Ordinanza Sindacale del 21 dicembre<\/a>. Grazie a questa omissione la Dott.ssa Predicatori conclude che non ci sono \u00abconcentrazioni significative\u00bb, \u00abminime o nulle di tali inquinanti\u00bb. Che tutto va bene. Non \u00e8 la prima volta che lo fa, ma questa volta in un documento di sintesi cronologica, di lettura storica, che getta luce sugli altri in nostro possesso.<\/p>\n\n\n\n<p>Non solo: per gli anni successivi al 2022 le analisi precauzionali, continuative, non ci sono, se non come semplici proforma, o a carico del gestore, ovvero programmate (con 15 giorni di preavviso), come per il 2026, mentre tra il 2022 e il 2025 di concorrente, indipendente e al camino, si apprende che di fatto non si \u00e8 approfondito praticamente niente.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/www.zeropfas-italia.org\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/20260228_114448-2-1024x576.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-897\" style=\"width:571px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.zeropfas-italia.org\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/20260228_114448-2-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.zeropfas-italia.org\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/20260228_114448-2-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.zeropfas-italia.org\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/20260228_114448-2-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.zeropfas-italia.org\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/20260228_114448-2-1536x864.jpg 1536w, https:\/\/www.zeropfas-italia.org\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/20260228_114448-2-2048x1153.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Quel che poi \u00e8 disonorevole, infine, \u00e8 che grazie a questo comunicato, la \u00abmasnada di ambientalisti &#8211; senza visione olistica\u00bb &#8211; viene denigrata in Consiglio Comunale, come fossimo strumento della politica (l\u2019acqua che beviamo e diamo ai nostri figli invece non appartiene a nessun partito), dal Sindaco Longhi, il quale inveisce contro la \u00abcarenza di istruttoria\u00bb &#8211; da noi citata, per la quale carenza il TAR ha riaperto il camino sospetto della Chemviron &#8211; rifacendosi il Sindaco non tanto alla carenze dei \u201cdati non prodotti\u201d dal Comune (e da ARPAV, suo esecutore dei controlli) per approfondire l\u2019istruttoria chiesta dal Giudice, ma alla \u201ccarenza\u201d strutturale sui PFAS che emerge dal comunicato rassicurante di ARPAV del 10 marzo. Facendo quindi passare una carenza di dovere per una carenza strumentale. Come a dire: noi Comune abbiamo fatto la nostra parte, questi sono i dati dell\u2019ARPAV. <a href=\"https:\/\/pfas.land\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/sentenza-tar-chemviron-2023.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" title=\"\">Se invece leggete a pag. 15 e 16 la sentenza del TAR<\/a>, il Giudice dice: \u00abil Comune ha omesso di approfondire con gli enti istituzionalmente preposti la questione\u00bb, soprattutto quel dato inquietante sul camino sospetto. Su queste parole si basa la nostra accusa di carenza di controlli, \u00abdi istruttoria\u00bb. E questa carenza \u00e8 in piena linea di continuit\u00e0 con l\u2019omissione rilevata nella comunicazione ARPAV.<\/p>\n\n\n\n<p>Come avete inteso, entrambe le parti &#8211; ARPAV e Comune &#8211; non hanno fatto la loro parte o la stanno facendo male, secondo i documenti qui esibiti. E ora impugnabili! Qual \u00e8 quindi il comune denominatore tra la comunicazione ARPAV del 10 marzo e l\u2019articolo dell\u2019Arena del 5 aprile? La rassicurazione. Tutto va bene. Di concerto. Con finale il giorno di Pasqua.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma non va bene per niente. Perch\u00e9 se tutto andasse bene ci mostrerebbero i dati senza problemi, nel corso degli anni. E sempre. Perch\u00e9 sono dati ambientali, in nostro diritto. Volete la controprova? Certificata? Nel 2022 chiesi i dati ambientali della prima uscita del NOE. Tutte le autorit\u00e0 si rifiutarono di darmeli (Comune, Acque Veronesi, Provincia, ARPAV), <a href=\"https:\/\/pfas.land\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/13489225_ultimatum-di-consegna.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" title=\"\">in primis ovviamente l\u2019azienda<\/a>. Se tutto era a posto, dovevano esibirli senza problemi. Invece no. Non mostrateli al sottoscritto, che era anche il firmatario dell\u2019esposto che fece partire l\u2019indagine. E a nessun altro. <a href=\"https:\/\/pfas.land\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/13417805_nulla-osta.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" title=\"\">Dovettero intervenire i Carabinieri con un Nulla Osta firmato e siglato<\/a>. E da allora, a dati consegnati &#8211; <a href=\"https:\/\/pfas.land\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/13417805_nulla-osta.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" title=\"\">con i primi dubbi sulle temperature e le procedure, messe in campo da ISPRA<\/a> &#8211; la narrazione della Chemviron (e dell\u2019incenerimento PFAS) non sta pi\u00f9 in piedi. Nonostante l\u2019omert\u00e0 dei legnaghesi.<\/p>\n\n\n\n<p>Conclusione: la legge e le parole scritte e pronunciate da costoro, dalle Dirigenze dell\u2019ARPAV e dal Sindaco di Legnago, sono questa volta dalla nostra parte: per noi sono imputabili di \u00abfalso in atto pubblico\u00bb (479 c.p.), avendo omesso dati protocollati che, se riportati, raccontano tutta un\u2019altra storia. Deviando dalla comprensione fattuale. Dal rischio per la salute in corso. <\/p>\n\n\n\n<p>Proceder\u00f2 con le diffide e il futuro racconter\u00e0 quanti PFAS sono usciti da questa fabbrica. La Chemviron. Speriamo non solo in tribunale. Ma anche nei giornali di regime che scrivono al soldo degli inquinatori. Che temporeggiano pi\u00f9 di un mese e non riportano una sola parola dei nostri comunicati rilasciati agli stessi giornali a tempo debito. Un\u2019altra prova provata della concertazione. Al silenzio.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Alberto Peruffo<\/em><\/strong><br>Montecchio Maggiore, 9 aprile 2026<\/p>\n\n\n\n<p>Archivio PFAS.land: nuova pagina su DOCUMENTI CHEMVIRON da consultare per tutti i dati citati; compresi protocolli, osservazioni, ultima AIA, sentenza TAR, dinieghi, rapporti di prova e nulla osta <a href=\"https:\/\/pfas.land\/documenti-chemviron-legnago\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" title=\"\">https:\/\/pfas.land\/documenti-chemviron-legnago\/<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ultimo atto PFAS Veneto. La Masnada di Ambientalisti. 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