Il progetto Forever Lobbying è candidato all’Innovation Award dell’European Press Prize
Il Forever Lobbying Project è tra i candidati all’Innovation Award dell’European Press Prize.

Il progetto è il risultato di un lavoro durato un anno, condotto da un team di 46 giornalisti appartenenti a 16 diverse testate. L’iniziativa ha beneficiato del supporto internazionale di enti prestigiosi come il Pulitzer Center, The Broad Reach Foundation, JournalismFund Europe e IJ4.
Metodologia e Obiettivi
La ricerca si è basata sull’analisi di migliaia di documenti e sulla collaborazione di un network di esperti, tra cui scienziati e docenti. L’obiettivo centrale è stato denunciare l’impatto ambientale della lobby della chimica e la sua responsabilità nel degrado del pianeta.
Il Contesto del Giornalismo in Italia
L’operazione editoriale assume un valore particolare considerando le difficoltà del giornalismo d’inchiesta in Italia, spesso privo di finanziamenti adeguati. Nonostante la reticenza delle grandi testate nazionali ad affrontare il tema della contaminazione da PFAS, il progetto è riuscito a portare alla luce dati critici.
Il Ruolo delle Testate Indipendenti

Un riconoscimento va ai giornalisti e alle piccole realtà editoriali che si sono distinte per il coraggio nel fare i nomi dei responsabili. Grazie a questo impegno, è stato possibile documentare come l’Italia sia arrivata a registrare uno dei livelli di contaminazione da PFAS più alti d’Europa. La giornalista Laura Fazzini ha pubblicato il suo contributo al Forever Lobbying Project sulla rivista Lavialibera.
Di seguito i lavori italiani che fanno parte del progetto.
Pfas in Europa: 40 anni di inquinamento, ma il profitto vince su tutto – Laura Fazzini – Lavialibera
I nuovi mercanti di dubbi che difendono i PFAS – Anna Violato, Gianluca Liva, Marta Frigerio – Radar Magazine
PFAS, la lobby che difende i veleni – Marta Frigerio, Gianluca Liva, Anna Violato – L’Espresso

