Nuovi pericoli chimici: l’ECHA classifica Resorcinolo e TFA
Per la prima volta dall’introduzione delle nuove classi di pericolo europee nel 2023, gli esperti di regolamentazione chimica dell’UE hanno raccomandato la classificazione di due specifiche sostanze per i loro effetti nocivi sulla salute e sull’ambiente. Il Comitato per la valutazione dei rischi (RAC) dell’ECHA ha stabilito all’unanimità che il resorcinolo – impiegato in cosmetici e prodotti igienici – deve essere classificato come interferente endocrino per la salute umana.
Parallelamente, l’acido trifluoroacetico (TFA), un sottoprodotto derivante dalla degradazione dei PFAS che contamina acqua e cibo, è stato classificato come sostanza persistente, mobile e tossica (PMT/vPvM), oltre che tossica per la riproduzione. Questo storico parere scientifico passerà ora alla Commissione Europea per essere formalmente integrato nella legislazione dell’Unione, obbligando produttori e importatori ad adeguarsi ai nuovi standard di sicurezza.

Al seguente link l’articolo con i dettagli pubblicato da ChemTrust.org: https://chemtrust.org/tfa_resorcinol_edc_pmt/?utm_source=CHEM+Trust+Newsletter&utm_campaign=65eef4cb18-EMAIL_CAMPAIGN_2026_06_24_11_01&utm_medium=email&utm_term=0_-65eef4cb18-298436720
Di seguito la traduzione in italiano dell’articolo di ChemTrust.org.
Gli esperti dell’UE decidono sulle prime sostanze chimiche da classificare come interferenti endocrini o persistenti e mobili
10 giugno 2026 – Di Michael Warhurst
Per la prima volta, gli esperti regolatori dell’UE in materia di sostanze chimiche hanno raccomandato la classificazione di due sostanze utilizzando le nuove classi di pericolo per gli interferenti endocrini e le sostanze chimiche persistenti, introdotte nel 2023.
A seguito delle discussioni avvenute la scorsa settimana all’interno del Comitato per la valutazione dei rischi (RAC) dell’Agenzia europea per le sostanze chimiche (ECHA), sono stati adottati per consenso nuovi pareri, basati su documenti scientifici di riferimento. Tali pareri concludono che il resorcinolo dovrebbe essere classificato come interferente endocrino per la salute umana, e che l’acido trifluoroacetico (TFA) dovrebbe essere classificato come Persistente, Mobile e Tossico (PMT), molto Persistente e molto Mobile (vPvM) e anche come tossico per la riproduzione. Questo risultato sarà ora inviato alla Commissione Europea per l’integrazione nella legislazione dell’UE.
Le nuove classi di pericolo
Le norme dell’UE per la classificazione e l’etichettatura dei pericoli delle sostanze (CLP) sono state aggiornate nel 2023 per includere la capacità di identificare sostanze chimiche con importanti pericoli aggiuntivi. In questi pareri, il RAC ha utilizzato tre di queste classi per la prima volta:
- Interferenti Endocrini (EDC): sostanze chimiche che alterano il sistema endocrino degli esseri umani.
- Persistenti, Mobili e Tossiche (PMT): sostanze chimiche che rimangono a lungo nell’ambiente, si diffondono in esso e sono note per essere tossiche.
- Molto Persistenti, molto Mobili (vPvM): sostanze chimiche che rimangono e si diffondono nell’ambiente in misura ancora maggiore rispetto alle sostanze PMT, ma di cui non si conosce ancora con certezza la tossicità.
Raccomandata la classificazione del resorcinolo come interferente endocrino
Il comitato RAC ha raccomandato che il resorcinolo, una sostanza utilizzata in numerose applicazioni tra cui cosmetici e prodotti per l’igiene, venga classificato come interferente endocrino (ED) per la salute umana di categoria 1. Si tratta della prima sostanza a essere identificata come interferente endocrino ai sensi del regolamento CLP. CHEM Trust accoglie con grande favore questo importante sviluppo, che rappresenta un passo fondamentale verso una migliore protezione delle persone dagli EDC. Abbiamo sostenuto questa classificazione in una nota presentata al RAC nel marzo 2025.
La sostanza era già stata identificata come interferente endocrino dal Comitato degli Stati Membri (MSC) dell’ECHA nel 2020, dopo che il comitato aveva riconosciuto che soddisfaceva la definizione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità. Tuttavia, non era stata identificata come Sostanza Estremamente Preoccupante (SVHC) ai sensi del regolamento REACH, poiché l’MSC non aveva raggiunto un accordo sul fatto che soddisfacesse il criterio separato di comportare un “livello di preoccupazione equivalente”.
Raccomandata la classificazione del TFA come PMT, vPvM e tossico per la riproduzione
Il comitato RAC ha inoltre raccomandato che il TFA venga classificato come sostanza tossica per la riproduzione di categoria 1B, nonché come Persistente, Mobile e Tossica (PMT) e molto Persistente e molto Mobile (vPvM). Il TFA è la prima sostanza in assoluto a essere classificata come PMT o vPvM. Abbiamo sostenuto questa classificazione in una nota presentata al RAC nel luglio 2025.
Il TFA è una sostanza chimica particolarmente importante, in quanto è un prodotto di degradazione di molte sostanze per- e polifluoroalchiliche (PFAS), inclusi alcuni pesticidi, gas serra industriali come gli HFC e gli HCFC, e vari altri composti PFAS. Le attività di monitoraggio hanno dimostrato che il TFA sta contaminando l’ambiente in tutta Europa e nel mondo, inclusi gli alimenti e l’acqua potabile.
I prossimi passi
I verbali della riunione e i pareri concordati sono disponibili sul sito web dell’ECHA.
Il processo affinché queste nuove classificazioni diventino legge dell’UE prevede:
- L’ECHA invia i pareri del RAC alla Commissione Europea, che lavorerà con gli esperti degli Stati membri per preparare un testo normativo per la classificazione e l’etichettatura delle sostanze interessate (nello specifico, un’aggiunta all’allegato VI del regolamento sulla classificazione e l’etichettatura dell’UE).
- La Commissione notificherà quindi questo testo di legge agli Stati membri dell’UE e al Parlamento europeo, i quali disporranno di un periodo di tempo per presentare eventuali obiezioni. Una volta terminato questo periodo, il testo legale verrà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale ed entrerà in vigore.
- Successivamente, tutti i produttori, gli importatori e gli utilizzatori a valle delle sostanze nell’UE dovranno classificare la sostanza in conformità con la classificazione aggiornata.
La nostra opinione
La dott.ssa Ninja Reineke, Responsabile Scientifico di CHEM Trust, ha dichiarato:
“Accogliamo con grande favore l’utilizzo di queste nuove classi di pericolo da parte del RAC; l’interruzione endocrina, la persistenza e la mobilità sono tutte minacce significative per l’ambiente e la salute umana.
Questa decisione migliorerà la trasparenza sulle proprietà di queste sostanze sia per le imprese – compresi gli utilizzatori a valle – sia per i consumatori.
L’UE deve muoversi rapidamente per tradurre queste nuove classificazioni in legge, e le autorità di regolamentazione e le aziende nell’UE e in tutto il mondo dovrebbero agire fin da ora sulla base di esse.
CHEM Trust evidenzia in modo particolare l’importanza di un’azione rapida per eliminare gradualmente tutte le fonti di TFA, al fine di proteggere le fonti di acqua potabile e ridurre al minimo l’esposizione.”

