Veneto | Mense scolastiche ad Arzignano: la salute dei bambini viene prima di tutto
La tutela dei più piccoli e la sicurezza alimentare tornano al centro del dibattito ad Arzignano. L’associazione ecologista CiLLSA (Cittadini per il Lavoro, la Legalità, la Salute e l’Ambiente) ha inviato una formale richiesta via PEC alla nuova amministrazione comunale, guidata dal sindaco Riccardo Masiero, per fare chiarezza sulla qualità del servizio di ristorazione scolastica in vista dell’anno 2026/2027.
L’iniziativa punta a riprendere un percorso di monitoraggio avviato nel 2021 e rimasto bruscamente sospeso a fine 2025 a causa del commissariamento del comune. L’obiettivo principale è scongiurare i rischi legati alla contaminazione da PFAS (sostanze perfluoroalchiliche persistenti), un’emergenza che tocca da vicino il territorio veneto.

Nel mirino di CiLLSA ci sono la selezione e la provenienza delle materie prime, la qualità dell’acqua, l’uso di cibi biologici e la sicurezza dei materiali usati per la cottura e il trasporto dei pasti. Nel dicembre 2025 la ditta appaltatrice non aveva fornito certificazioni “Zero PFAS” relative ai propri fornitori, sollevando forti preoccupazioni tra gli attivisti.
Oggi, con il ripristino degli organi di governo locale, l’associazione chiede risposte concrete e trasparenza prima dell’inizio delle lezioni. Un passo fondamentale che potrebbe fare da modello per l’intera regione, anche grazie alle linee guida in fase di sviluppo da parte della Rete Zero Pfas Italia.
👉 Leggi l’articolo completo e i dettagli dell’istanza su CiLLSA Blog

