Comunicato Stampa. PFAS in Veneto: la Rete Zero Pfas Veneto incontra la Regione Veneto. Sul tavolo salute, bonifiche e sicurezza
COMUNICATO STAMPA
PFAS IN VENETO: LA RETE ZERO PFAS VENETO INCONTRA LA REGIONE VENETO. SUL TAVOLO SALUTE, BONIFICHE E SICUREZZA ALIMENTARE
4 novembre 2026
La Rete Zero Pfas Veneto informa che si terrà venerdì 6 novembre 2026, alle ore 14.00, presso la sede della Giunta regionale a Palazzo Balbi (Venezia), l’incontro tra l’Assessore alla Sanità e Programmazione Sanitaria Gino Gerosa e una delegazione della Rete Zero PFAS Veneto.
Un appuntamento cruciale, fortemente voluto dalla società civile e dai movimenti territoriali, per aprire un’interlocuzione trasparente, costruttiva e continuativa con l’amministrazione regionale e il Presidente Alberto Stefani sul tema della contaminazione da sostanze perfluoroalchiliche.
Alla riunione prenderà parte una delegazione qualificata di esperti, medici e attivisti, per portare le istanze e le preoccupazioni dei territori colpiti.
Nel corso del confronto, la Rete Zero PFAS Veneto presenterà una consistente documentazione a supporto di richieste urgenti e puntuali, suddivise in nove macro-temi essenziali per la tutela della salute pubblica e dell’ambiente:
- 1) Tavolo Tecnico Inter-istituzionale: L’attivazione urgente di uno spazio di confronto permanente che preveda la partecipazione attiva della società civile.
- 2) Sicurezza Alimentare e Mense: La richiesta dei report completi sui controlli degli alimenti sia di origine vegetale che animale, e l’introduzione dell’obbligo di capitolati PFAS-free per tutte le mense scolastiche a tutela delle fasce più vulnerabili.
- 3) Sorveglianza Sanitaria e Studi Epidemiologici: Un aggiornamento stringente sullo stato dell’arte, sui dati e sui finanziamenti relativi alla sorveglianza sanitaria (DGR 1214/2025), con la richiesta formale di estendere il piano a tutte le ULSS del Veneto.
- 4) Esami del Sangue: L’estensione della possibilità per i medici di base di prescrivere il dosaggio ematico dei PFAS a tutti i residenti nella regione.
- 5) Formazione Medica: L’avvio di percorsi di formazione obbligatoria per i medici di base sui rischi medico-sanitari legati all’esposizione alle sostanze PFAS per residenti e lavoratori.
- 6) Acque Irrigue e Pozzi: Un monitoraggio rigoroso e una gestione mirata delle acque irrigue a scopo agroalimentare, unita a una mappatura puntuale dei pozzi privati nelle aree con falda contaminata.
- 7) Matrici Ambientali (Suolo e Aria): Il monitoraggio di PFAS anche nelle matrici suolo e aria; il rilevamento puntuale delle emissioni di PFAS dai camini degli impianti di incenerimento e degli impianti produttivi, e la definizione delle CSC (concentrazioni soglia di contaminazione) per le acque sotterranee e superficiali (aggiornando il decreto lgs 152/2006 alla luce della Direttiva UE 2025/805) e per il suolo come già posto in essere da altri Stati.
- 8) Bonifica Integrale Miteni: La richiesta di una bonifica radicale e integrale del sito (superando le mere misure di messa in sicurezza) e la garanzia della partecipazione delle associazioni e dei rappresentanti della società civile alle Conferenze dei Servizi dedicate.
- 9) Trasparenza e Informazione (Progetto Life Phoenix): In linea con gli obiettivi del progetto europeo Life Phoenix, viene proposta la creazione di un portale istituzionale dedicato, trasparente e costantemente aggiornato, superando la frammentarietà delle informazioni oggi disponibili per la popolazione esposta.
La Rete Zero Pfas Veneto consegnerà inoltre il documento I SETTE CAPISALDI DI UNA LEGGE NAZIONALE CHE VIETI L’USO E LA PRODUZIONE DI PFAS con l’elenco delle 144 amministrazioni (3 regioni tra le quali il Veneto, 2 province e 139 comuni) che hanno approvato la mozione “Emergenza PFAS” che chiede una legge nazionale per la messa al bando di queste sostanze. Il documento è stato presentato al Senato della Repubblica lo scorso 26 maggio nell’ambito dell’Intergruppo parlamentare sui diritti fondamentali della persona.
La Rete Zero PFAS Veneto auspica che questo incontro segni l’inizio di una svolta improntata alla massima trasparenza, all’ascolto e al coinvolgimento attivo della popolazione esposta.
Rete Zero Pfas Veneto
Sito web: www.zeropfas-italia.org
e-mail: info.veneto@zeropfas-italia.org

