La mostra fotografica “Terra Mala” di Stefano Schirato all’Ecofesta di Arzignano
Tra il 17 e il 27 settembre 2026 si terrà l’Ecofesta di Arzignano, organizzato da Cillsa con la collaborazione della Rete Zero Pfas Italia, un appuntamento centrale per fare il punto su anni di mobilitazioni territoriali, diritti violati e resistenza civile.
In primo piano la mostra fotografica “TERRA MALA. Living with Poison” di Stefano Schirato, reportage di lungo corso che da oltre un decennio documenta l’impatto dell’inquinamento industriale sulle comunità locali. Dalle ferite della Terra dei Fuochi fino al grande veleno dei PFAS in Veneto, lo sguardo di Schirato cattura la sofferenza dei territori, il dolore delle famiglie colpite, ma anche la straordinaria dignità dei movimenti di base nati per difendere l’acqua e la vita.
L’edizione di quest’anno dell’Ecofesta riveste un valore emotivo e politico ancora più profondo: sarà la prima a svolgersi «In nome di Titta», un sentito omaggio alla memoria e al lascito di Giovanni “Titta” Fazio, storico attivista e punto di riferimento insostituibile per le lotte ambientali venete, scomparso di recente.
I testi di presentazione dell’evento, curati da Alberto Peruffo su Pfas.land, intrecciano il ricordo umano di Titta all’analisi politica di un decennio di mobilitazione No PFAS. Attraverso questo momento d’incontro, la rete ribadisce l’esigenza di metabolizzare le tappe del lungo percorso svolto per rinnovare gli strumenti di lotta.
L’Ecofesta di Arzignano si conferma così non una semplice celebrazione, ma un presidio attivo di memoria, informazione e giustizia ambientale per continuare a pretendere la bonifica dei territori e un futuro libero da ogni inquinante eterno.


